SAS (Ditta da azioni semplificate) e SASU (SAS impersonale)
La SAS come ogni ditta ad azioni è designata da una denominazione sociale. Il nome di uno molti soci può essere incluso nella denominazione sociale.
I soci :
La SAS può essere costituita da una o molte persone fisiche o morali, che sostengono le perdite della ditta solo alla competizione del loro contributo. La legge non ripara massimo.
Quando la SAS include solamente una persona, quest’ultima viene chiamata “socio unico”.
I soci che possono essere francesi o stranieri non hanno la qualità di negoziante.
Un minorenne, rappresentato da un rappresentante legale (padre o madre) può essere socio di una SAS.
Il capitale sociale :
Il capitale sociale deve essere integralmente sottoscritto. Il capitale minimo è riparato a 37.000. La SAS non può utilizzare il risparmio.
La variabilità del capitale è possibile.
Le azioni :
Le azioni che rappresentano i contributi numerari devono essere liberate della metà almeno della loro valore nominale.
La liberazione dell’eccedenza interviene in una o più volte, in un termine massimo di cinque anni dal momento della registrazione nel RCS.
Al contrario, le azioni che rappresentano i contributi in natura devono essere integralmente liberate. Gli statuti possono indicare il valore nominale delle azioni.
I conrtibuti :
Ogni socio è tenuto di fare contributo alla ditta. Questi contributi, cui il totale costituice il capitale sociale, possono essere in numerario o in natura, i contributi in industria sono vietati.
L’intervento di un commissario ai contributi è obbligatorio in caso di contributi in natura e, la valutazione deve essere indicata negli statuti.
Durata della persona morale :
La lunghezza della ditta non può eccedere 99 anni. Corre dalla registrazione nel RCS e può essere prorogata da decisione degli azionisti.
Conti annuali :
La SAS è tenuta di depositare i suoi conti annuali e, all’occorrenza, i suoi conti consolidati allo trapianto del tribunale di commercio, un mese dopo la loro approvazione dai soci. I soci s’incontrano sei mesi dopo la data di recinto dell’esercizio sociale, per approvare o no i conti annuali.
Tuttavia, una richiesta di proroga di dilazione per la riunione dei soci che statuano sui conti annuali può essere fatta con una richieta indirizzata al presidente del tribunale di commercio.
In caso di rifiuto dell’approvazione dei conti annuali, il PV o un estratto del PV di non approvazione debe anche essere depositato allo trapianto.
Quando la ditta contiene solo uno socio, il rapporto di gestione, in conti annuali e, all’occorrenza, i conti consolidati sono firmati dal presidente. Il socio unico approva i conti, dopo rapporto del commissario ai conti. Il socio unico non può delegare i suoi poteri.
ORGANIZZAZIONE :
Il presidente :
Il presidente della SAS rappresenta giuridicamente la dittà al riguardo dei terzi. La sua designazione è obligatoria e si fa nelle condizioni prevedute dagli statuti. É investito dei poteri i più stesi per agire in ogni circonstanza nel nome della ditta nel limite dell’oggetto sociale.
La ditta può avere solo uno presidente. La nozione di co-presidente non è accettata.
Una persona morale può essere nominata presidente. In questo caso, il suo rappresentante legale deve essere dichiarato al RCS. Questa persona morale non può essere rappresentata da un rappresentante permanente o da una persona morale che ha il potere d’impegnarlo a titolo solito.
Il direttore generale o il direttore generale delegato :
Gli statuti possono prevedere le condizioni in quale una o molte persone altre che il presidente, che hanno il titolo di direttore generale o di direttore generale delegato, possono esercitare i poteri affidati a quest’ultimo.
La loro designazione è opzionale e si fa nelle condizioni prevedute dagli statuti.
Una persona morale può essere nominata direttore generale o direttore generale delegato. In questo caso, il suo rappresentante legale deve essere dichiarato al RCS.
Questa persona morale non può essere rappresentata da un rappresentatnte permanente o da una persona morale che ha il potere d’impegnarlo a titolo solito.
La direzione :
Le condizioni nelle quali la SAS è diretta sono riparate dagli statuti. La direzione della ditta può essere assunta da un organo unico (può essere il presidente o un’altra persona) o da un organo collegiale.
Le modalità di designazione dei dirigente e d’esercizio di questa funzione sono anche prevedute dagli statuti.
Che si tratti di un dirigente unico o di un organo collegiale, questi dirigente statutari devono essere dichiarati al RCS.
Una persona morale che ha il potere di dirigere la ditta è nominata secondo le modalità prevedute dagli statuti, deve dichiarare al RCS il suo rappresentante legale.
Persona che può impegnare la ditta in modo usuale :
Una persona può ricevere procura per impegnare la ditta. Questa persona è un dirigente.
La persona morale designata per impegnare regolarmente la ditta è rappresentata, o dal suo rappresentante legale o da un rappresentante permanente. Questo rappresentante è dichiarato al RCS.
Organo di sorveglianza e di controllo (altro che i commissari ai conti) :
Gli statuti possono prevedere organi di sorveglianza e/o di controllo. Le modalità della loro designazione, i loro poteri sono determinati dagli statuti. Questi organi, se sono statutariamente preveduti, devono essere dichiarati al RCS.
Il commissario ai conti :
La designazione degli commissari ai conti titolare e supplente (persona fisica o morale) è obbligatorio. I primi commissari ai conti sono designati negli statuti.
FISCALITA :
La SAS è sottomessa al regime dell’imposizione delle ditte.
Sotto questo regime, l’amministrazione fiscale considera l’imprese separamente dai suoi dirigenti (questi ultimi saranno imposti sulla loro rimunerazione e sui dividendi ricevuti, in loro propria imposizione sul reddito).
La ditta procede perciò al calcolo ed alla dichiarazione dei suoi utili netti (dei quali può essere dedotta la rimunerazione dei dirigenti), ed al pagamento alla sua ricetta degli imposti delle somme dovute.
La percentuale d’imposizione è funzione dell’ammontare della cifra d’affari :
- Cifra d’affari annuale fuori tasse superiore o uguale a 7.630.000 €
- 34.33% (33.33% + contribuzione addizionale di 3% dell’ammontare del IS) dell’utilo netto.
- Cifra d’affari annuale fuori tasse inferiore a 7.630.000€
- Il capitale della ditta è stato completamente versato dai soci ed è detenuto per 75% almeno da persone fisiche (o da un’altra ditta che risponde alle stesse condizioni).
- 15.45% (15% + 3% dell’ammontare del IS), da pieno diritto su una frazione del profitto tassabile limitata a 38.120€ per le piccole e medie imprese (PME) sui suoi primi 38.120€ di profitti poi 34.33% (33.33% + contribuzione addizionale di 3% dell’ammontare del IS) per il resto dei suoi profitti.
- Il capitale della ditta non è stato versato dai soci o è detenuto da meno di 75% da persone fisiche
-34.33% (33.33% + contribuzione addizionale di 3% dell’ammontare del IS) per l’insieme dei suoi profitti
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